Se sapessi come va a finire questa storia, sarei piщ che felice di essere giа morto e in Paradiso.

Sette minuti.

In cima al Parker-Morris Building con la pistola di Tyler in bocca. Mentre scrivanie e schedali e computer piovono come meteore sulla folla intorno all'edificio e colonne di fumo si alzano dalle finestre sfondate e tre strade piщ in lа la squadra di demolizione sta cronometrando, tutto questo lo so: la pistola, l'anarchia, l'esplosione, in realtа и come dire Maria Singer.

Sei minuti.

Qui c'и in ballo una sorta di triangolo. Io voglio Tyler. Tyler vuole Maria. Maria vuole me.

Io non voglio Maria e Tyler non mi vuole per le palle, non piщ. Qui non si tratta di amore come in tenerci. Qui si tratta di proprietа come in possedere.

Senza Maria, Tyler non avrebbe niente.

Cinque minuti.

Forse diventeremo leggenda, forse no. No, dico io, ma aspetta.

Che cosa sarebbe Gesщ se nessuno avesse scritto i Vangeli?

Quattro minuti.

Sposto con la lingua la canna nella guancia e gli dico, se hai voglia di essere una leggenda, Tyler, ci penso io a farti diventare leggenda. Io c'ero dal principio. Senza la pistola di Tyler in bocca.

Ricordo tutto.

Tre minuti.

2

Le grosse braccia di Bob erano chiuse a tenermi dentro e io ero spremuto nel buio fra le nuove tette sudate di Bob, giganteschi ciondoli, grandi come immagineremmo quelle di Dio. In giro per lo scantinato della chiesa pieno di uomini ci incontriamo ogni sera: questo и Art, questo и Paul, questo и Bob; le spalle larghe di Bob mi fanno pensare all'orizzonte. I folti capelli biondi di Bob erano quelli che ti ritrovi quando il gel si fa chiamare schiuma modellante, cosм folti e biondi e la scriminatura cosм dritta.

Con le braccia che mi avvolgono, la mano di Bob mi accarezza la testa contro le nuove tette che gli sono sbocciate sul torace.



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