
Sua eccellenza l'ambasciatore di Marte ai Pianeti Uniti richiamò all'ordine i pensieri vagabondi, si schiarì la voce e disse: — Signori, la seduta del comitato è aperta. Credo di non sbagliare asserendo che si tratta di una riunione di talenti rari, qui presenti per trattare un'unica questione. Il Segretario Generale ci ha impartito la direttiva di valutare la situazione, e di dare il nostro consiglio e il nostro appoggio al Comandante Norton quando sarà necessario.
Era un miracolo di semplificazione e tutti se ne rendevano conto. A meno che non si verificasse una situazione di emergenza, il comitato avrebbe anche potuto non mettersi mai in contatto col Comandante Norton… che magari ne ignorava l'esistenza. Questo comitato era stato creato temporaneamente dall'Organizzazione Scientifica dei Pianeti Uniti, e avrebbe dovuto riferire, attraverso il suo direttore, al Segretario Generale. Anche la Pattuglia Solare faceva parte dei P.U., ma su base operativa, non scientifica. In teoria, la differenza era minima. Non c'era motivo perché il Comitato Rama, o chiunque altro, non si mettesse in contatto con il Comandante Norton per offrirgli i propri servigi.
