L'esitazione fu comunque brevissima. Subito egli termino di svolgere il foglio, che aderi perfettamente al tavolo, e fatto questo passo all'argomento principale.

«Io non sono un Sociologo, signore,» dichiaro, brevemente.

Voy sorrise:

«Splendido. Quando si comincia col dichiarare una mancanza di competenza in un campo specifico, generalmente si sottintende che, quasi subito dopo, si esprimera un'opinione completa in proposito.»

«No.» disse Harlan. «Non si tratta di un'opinione. Solo di una richiesta. Vorreste dare un'occhiata a questo sommario per vedere se non avete commesso un lieve errore, da qualche parte?»

Voy si fece subito serio.

«Spero di no.» disse.

Harlan rimase con un braccio appoggiato allo schienale della sedia, e con l'altro braccio appoggiato alle proprie gambe. Doveva impedire alle sue dita di muoversi, e di tamburellare nervosamente il tavolo. Non doveva mordicchiarsi le labbra. Era necessario che egli non mostrasse in alcun modo i propri sentimenti.

Da quando l'intero orientamento della sua vita era stato cosi radicalmente cambiato, aveva tenuto d'occhio tutti i progetti di Mutamenti di Realta che erano passati attraverso il rigido meccanismo amministrativo del Consiglio d'Ogniquando. Essendo il Tecnico personale del Calcolatore Anziano Twissel, era riuscito a fare questo con una disinvolta interpretazione di certi principi dell'etica professionale. Questo era stato facile, sorpattutto perche l'attenzione di Twissell era stata assorbita completamente dal suo nuovo progetto. (Harlan dilato brevemente le narici. Adesso sapeva qualcosa sulla natura di quel progetto).

Harlan non aveva avuto alcuna garanzia di trovare quello che stava cercando, per lo meno in un periodo di tempo ragionevole. Quando aveva potuto vedere per la prima volta il progetto di Mutamento di Realta 2456-2781, Numero di Serie V-5, aveva sospettato che le sue capacita di ragionamento si fossero piegate al desiderio, facendogli credere di avere trovato quanto desiderava in un progetto del tutto insignificante.



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