Ovviamente, avevo delle ipotesi. Una ventina di ipotesi diverse. E fra di esse si stagliava, come un fulgido brillante, questa: Guron-Abalkin, reclutato dai servizi segreti imperiali, uccide Tristan-Loffenfeld e si nasconde sulla Terra, allo scopo di introdursi nel Consiglio Mondiale…

Rilessi di nuovo il radiogramma e lo misi da parte. Bene. Lista n. 1. Abalkin Lev Vjačeslavovič. Numero di codice tal dei tali. Codice genetico tal dei tali. Nato il 6 ottobre dell’anno 38. Istruzione obbligatoria: scuola-internato 241, Syktyvkar. Insegnante: Fedoseev Sergej Pavlovič. Istruzione superiore: scuola per Progressori n. 3 (Europa). Istruttore: Gorn Ernst-Julij. Attitudini professionali: zoopsicologia, teatro, etnolinguistica. Indicazioni professionali: zoopsicologia, xenologia teorica. Lavoro: dal febbraio 58 al settembre 58 addestramento pratico sul pianeta Sarakš, tentativo di contatto con i Testoni, una razza di cinoidi, in un ambiente naturale…

Qui mi fermai. Ecco! Me lo ricordo! Giusto, è stato nel 58. Arrivò tutto un gruppo: Komov, Rawlingson, Marta… e quel giovane apprendista un po’ scontroso. Sua Eccellenza (allora, il Nomade) mi ordinò di lasciar perdere tutto e di guidarli attraverso il Serpente Azzurro alla Fortezza, spacciandoli per una spedizione del Dipartimento della scienza… Quel ragazzo aveva la faccia molto pallida e dei lunghi capelli neri lisci come quelli di un indiano d’America. Giusto! Lo chiamavano tutti (tranne Komov, naturalmente) Singhiozzo, non perché fosse un piagnucolone, ovviamente, ma perché aveva una voce tonante, singultante proprio come quella di un tachorg… Piccolo il mondo! Va bene, guardiamo che ne è stato poi di lui.

Marzo 60-luglio 65: pianeta Sarakš, responsabile dell’operazione “L’uomo e i Testoni”. Luglio 62-giugno 63: pianeta Pandora, responsabile dell’operazione “Il Testone nel Cosmo”. Luglio 63-settembre 63: pianeta Speranza, partecipazione insieme al Testone Ščekn



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