
Nancy Kress
Mendicanti di Spagna
Per Marcos-ancora
LIBRO I: LEISHA
2008
Con energia e insonne vigilanza avanzate e dateci vittorie.
1
Erano rigidamente seduti sulle sue antiche poltrone stile Eames, due persone che non volevano trovarsi lì, quanto meno una che non voleva e una che era risentita per la riluttanza dell’altra. Per il Dottor Ong non si trattava di cosa nuova. Nel giro di due minuti fu sicuro: era la donna quella che opponeva una silenziosa e accanita resistenza. Lei avrebbe perduto. L’uomo l’avrebbe invece scontata in seguito, attraverso piccole cose, per lungo tempo.
— Presumo che lei abbia già effettuato i necessari controlli relativi alla solvibilità — disse Roger Camden con espressione gradevole. — Quindi occupiamoci subito dei dettagli, d’accordo, dottore?
— Certamente — rispose Ong. — Perché non comincia a elencarmi tutte le modifiche genetiche a cui siete interessati per il bambino?
La donna si spostò improvvisamente nella poltrona. Era sulla ventina inoltrata, chiaramente una seconda moglie, ma aveva già un aspetto sbiadito, come se tenere il passo con Roger Camden la stesse logorando. Ong non stentava a crederlo. La signora Camden aveva capelli bruni e occhi castani; la sua pelle era di una tonalità scura che sarebbe risultata graziosa se le sue guance avessero mostrato un briciolo di colore. Indossava un cappotto marrone, né di gran moda né dozzinale, e scarpe che avevano un vago aspetto ortopedico. Ong lanciò un’occhiata ai propri appunti per controllare il suo nome: Elizabeth. Avrebbe giurato che le persone lo scordavano di frequente.
Accanto a lei, Roger Camden irradiava una vitalità nervosa: un uomo di mezz’età, la cui testa a forma di proiettile non si armonizzava con il taglio di capelli curato e il completo italiano in seta, da uomo d’affari.
