
Quando gli umani giunsero in Alagaësia, anche alcuni di loro furono accolti nell'ordine. Dopo molti anni di pace, i bellicosi Urgali uccisero il drago di un giovane Cavaliere umano di nome Galbatorix. Reso folle dallo strazio della perdita e dal rifiuto degli anziani di concedergli un altro drago, Galbatorix elaborò un piano per distruggere i Cavalieri.
Rapì un altro drago - che chiamò Shruikan, assoggettandolo al proprio volere con oscuri sortilegi - e radunò intorno a sé un gruppo di tredici traditori: i Rinnegati. Con l'aiuto dei suoi crudeli discepoli, Galbatorix uccise tutti i Cavalieri, compreso il loro capo, Vrael, e si autoproclamò re di Alagaësia. Le sue azioni scellerate costrinsero gli elfi a ritirarsi nei più profondi recessi della loro foresta, mentre i nani si eclissarono nelle gallerie e nelle caverne dei Monti Beor, e da allora nessuna delle due razze osò più avventurarsi fuori dai propri nascondigli. La tensione fra Galbatorix e le altre razze perdura da oltre un secolo, e i Rinnegati sono tutti morti per ragioni diverse. È in questa fragile condizione politica che Eragon si ritrova coinvolto suo malgrado.
Alcuni mesi dopo la nascita di Saphira, due stranieri dall'aria minacciosa e dal corpo deforme giungono nel villaggio di Carvahall. Sono i Ra'zac e vanno in cerca della pietra blu, l'uovo di Saphira. Eragon e Saphira riescono a fuggire, ma le ripugnanti creature radono al suolo la casa di Garrow e lo uccidono.
Il ragazzo giura solennemente di rintracciare i Ra'zac per ucciderli. Mentre sta per partire da Carvahall, viene avvicinato da Brom il cantastorie, che sa tutto di Saphira e gli offre la propria compagnia. Brom dona a Eragon una spada rossa, Zar'roc, appartenuta a uno dei Cavalieri dei Draghi, ma si rifiuta di dirgli dove l'ha trovata.
Durante le lunghe tappe del loro viaggio Eragon impara da Brom molte cose, fra cui l'arte della scherma e l'uso della magia. Quando perdono le tracce dei Ra'zac, Brom suggerisce di andare a Teirm, una città portuale dove vive un suo vecchio amico, Jeod, che forse potrebbe aiutarli a scoprire il covo dei Ra'zac. A Teirm i due vengono a sapere che i Ra'zac vivono vicino alla città di Dras-Leona, ed Eragon incontra un'erborista, Angela, che gli predice il futuro. Anche Solembum, il gatto mannaro che si accompagna all'erborista, pronuncia fatidiche parole di ammonimento.
