
Cioè, Martin credeva che non esistesse: poi, una sera, si ritrovò a camminare lungo i binari diretto a sud, appena fuori di Appleton Junction. La notte era fredda e scura, come lo sono le notti di novembre nella valle del Fox River, e lui sapeva che prima dell’inverno doveva riuscire ad arrivare a New Orleans, magari addirittura nel Texas. Non aveva tanta voglia di andarci, sebbene avesse sentito che un mucchio di automobili nel Texas hanno i coprimozzi d’oro zecchino.
Nossignore, lui non era tagliato per rubacchiare a quel modo. È peggio di un delitto: non rende. Fare il mestiere del Diavolo, va bene, ma non per una paga così miserabile. Forse era meglio lasciarsi convertire dall’Esercito della Salvezza.
Martin continuò a camminare canticchiando la canzone di suo padre, aspettando un convoglio che lo portasse lontano da Junction. Doveva prenderlo, non poteva fare altro. Ma il primo treno che arrivò, arrivò dall’altra direzione, ruggendo lungo il binario.
Martin guardò avanti stringendo gli occhi, ma non riusciva a distinguere nient’altro che il rumore ed era il rumore di un treno; poteva anche sentire le rotaie vibrare e cantare sotto i suoi piedi.
