
Ben Bova
Duellomacchina
Prima parte
1
Dulaq si lasciò trasportare dalla scala mobile fino al livello superiore, riservato ai pedoni, poi scese e si affacciò al parapetto. La città si stendeva tutt’intorno a lui. Ampie strade piene di gente affaccendata, marciapiedi pedonali, viali riservati alle auto, aeromobili che luccicavano tra gli alti edifici sfavillanti di luci.
In un angolo imprecisato della grande città c’era l’uomo che Dulaq doveva uccidere. O che forse avrebbe ucciso lui.
Sembrava tutto così reale! I rumori del traffico, il profumo degli alberi che costeggiavano i viali, e persino il calore del sole rossastro che gli scaldava la schiena mentre lui guardava la scena che si svolgeva sotto i suoi occhi.
È un’illusione, pensò Dulaq, un’abile allucinazione creata dall’uomo. Un’invenzione della mia fantasia, ampliata da una macchina.
Eppure, sembrava tanto reale.
Reale o no, bisognava trovare Odal prima del tramonto, doveva scovarlo e ucciderlo. Quelle erano le condizioni del duello. Dulaq tormentò con le dita la tozza bacchetta cilindrica che portava nella tasca della tunica: era l’arma che aveva scelto. La sua arma. L’aveva inventata lui. E quello era l’ambiente che aveva scelto lui: la sua città, affaccendata, rumorosa, affollata. La metropoli che conosceva e amava fin dall’infanzia.
Si voltò a guardare il sole. Era a mezza strada verso l’orizzonte. Restavano ancora tre ore per trovare Odal. E una volta che l’avesse trovato… doveva ucciderlo, o essere ucciso da lui.
Certo, nessuno resta ferito davvero. È questo il pregio della macchina. Un individuo può regolare un conto e sfogare la propria carica di aggressività senza che lui o l’avversario riportino un danno fisico o mentale.
Dulaq si strinse nelle spalle. Era un uomo pingue, con la faccia da luna piena e le spalle leggermente spioventi. E aveva una missione da compiere. Una missione spiacevole, per un uomo civile… Ma il futuro dell’Ammasso d’Acquatainia e le alleanze di questo con i limitrofi sistemi stellari dipendevano dalla riuscita di quel sogno sintetizzato elettronicamente.
