
Vestita in foggia più fantasiosa, Rheba appariva snella e minuta a paragone del suo compagno, sebbene la sua statura fosse superiore alla media umana. Aveva vaporosi capelli dorati ed occhi cerulei, nei quali l’azzurro del cielo sembrava concentrarsi e risplendere. Chi la osservava di spalle poteva vedere che la chioma le proseguiva in una sottile linea di peluria, giù lungo la liscia schiena dalla pelle abbronzata. Ma a diversificarla dalle altre razze umane o umanoidi c’era anche un particolare quasi invisibile: infatti sotto l’epidermide delle sue mani spumeggiava l’intricato arabesco che la qualificava come una giovane Senyasi, una Danzatrice del Fuoco.
Dopo che Kirtn l’ebbe rimessa a terra, mentre stavano per avviarsi sull’affollatissimo marcipiede, dalla ressa sbucò un passante che urtò con forza la schiena della ragazza. Due mani sudaticce la afferrarono per le spalle, e nel volgersi ella vide una faccia larga e brutale su cui stava prendendo forma un sogghigno di laida ammirazione. Il sottilissimo tatuaggio sotto la pelle delle mani di Rheba scintillò, quando ella le sollevò d’istinto per tenerlo a distanza, e da esso nacque una lampeggiante scarica elettrica d’avvertimento. Il rude individuo fece subito un balzo all’indietro, come se ella scottasse, e vacillò quasi che le sue estremità nervose fossero state percorse da un fuoco. Boccheggiava, con espressione vacua.
«Crédo che in futuro l’amico ci penserà due volte, prima di mettere le zampe addosso a una Danzatrice del Fuoco», ghignò soddisfatto Kirtn.
Il Bre’n agguantò l’uomo, che barcollava ancora, e lo depose in uno dei vagoncini che la polizia usava per rastrellare gli ubriachi, posteggiato presso il marciapiede. Poi raggiunse la ragazza, e assieme tagliarono la folla fino all’ingresso del Buco Nero. Appena ebbero oltrepassato la porta di cristallo insonorizzante, parve loro che il vasto atrio del casinò fosse silenzioso come un cimitero al paragone della strada esterna. Kirtn approvò quella quiete scoprendo la dentatura candida e massiccia in un sorrisetto.
