— Non so nulla di presagi — disse Zymas. — Chi è il mago che ti insegna cosa dire?

Sleeve parlò in prima persona, allora. Sono Sleeve — disse. — Le Dolci Sorelle mi hanno mostrato una cerva pesante. Dio ha parlato a Palicrovol attraverso un vecchio pazzo. E il Cervo è venuto da te in sogno. Se tutti i grandi dèi sono con Palicrovol, cosa potrà opporsi a lui?

Zymas non aveva detto che c’era stato un cervo nel suo sogno. — Che bisogno ha di me?

— Che bisogno hai tu di lui? È sufficiente che entrambi vi siate dichiarati traditori. Se lavorerete insieme potrete abbattere questo Re. Se vi scontrate, Nasilee troverà la sua fatica molto più facile.

Zymas pensò anche a un’altra cosa: che Sleeve, il più grande dei maghi viventi, era con quel Conte di Traffing. — Palicrovol, se vuoi essere Re, ti aiuterò a sposare la figlia del Re e a salire sul trono. Sarai un re giusto e buono?

— Sarò re come sono stato Conte — disse Palicrovol. — La mia gente prospera più della gente di qualsiasi altro signore. Sono un giudice giusto, per quanto può esserlo un uomo.

— Se questo è vero, ti seguirò, e i miei uomini ti seguiranno — disse Zymas.

Così la profezia dell’Uomo di Dio fu compiuta, anche se aveva predetto un evento improbabile quanto lo scorrere del Burring verso le montagne. Zymas era venuto da lui, ancora prima che Palicrovol avesse compiuto un singolo atto di ribellione. Dio era adesso il suo Dio. — Ed io — gridò Palicrovol — seguirò Dio.

E io, mormorò Sleeve dalla bianca pelle, Sleeve dagli occhi rosa, io potrei scuotere la terra e radere al suolo questa fortezza, e con la mano sinistra potrei far sorgere una foresta al posto dei cinquecento uomini di Zymas. Perché dovrei legarmi a questi uomini privi di magia, in particolare dal momento che temono quel dio ridicolo chiamato Dio? Essi non hanno bisogno di me, e io non ho bisogno di loro.



13 из 287