
La città gemella dell’orgogliosa Ankh e della pestilenziale Morpork, della quale tutte le altre città del tempo e dello spazio non sono che semplice riflesso, ha subito molti assalti nella sua lunga e intensa storia e sempre è risorta a nuova prosperità. Così l’incendio e l’inondazione che ne seguì e distrusse tutto ciò che era rimasto di non infiammabile aggravando i problemi dei sopravvissuti, non segnarono la sua fine. Si trattò piuttosto di un terribile segno d’interpunzione, una virgola di carbone o un punto e virgola d’amianto, in una storia ininterrotta.
Diversi giorni prima di questi avvenimenti, una nave risaliva l’Ankh con la marea mattutina e gettava l’ancora, tra molte altre, nel dedalo di moli e banchine sulla riva di Morpork. Trasportava un carico di perle rosa, noci di cocco, pomice, missive ufficiali per il Patrizio di Ankh, e poi c’era anche un uomo.
Fu proprio costui che attirò l’attenzione di Hugh il Cieco, uno dei mendicanti stazionati al molo delle Perle, che dette una gomitata nelle costole di Wa lo Zoppo e glielo indicò senza parlare.
Ritto sulla banchina, lo straniero osservava i marinai trasportare giù per la passerella un grosso baule cerchiato. Gli stava a fianco un altro uomo, evidentemente il capitano, con l’aria di uno che si aspetta di arricchirsi ben presto. Fu questo il messaggio trasmesso al cervello di Hugh il Cieco da ogni nervo del suo corpo, incline a vibrare in presenza anche di una piccola quantità di oro impuro a cinquanta passi.
Infatti, quando la cassa fu depositata sull’acciottolato, lo straniero infilò la mano in una borsa e si vide lo scintillio di una moneta. Parecchie monete. Oro. Hugh il Cieco, il corpo vibrante come una verga di nocciolo in prossimità dell’acqua, emise un sibilo tra sé e sé. Poi diede un’altra gomitata a Wa e lo spedì di fretta a zoppicare lungo il vicino viale fino al centro della città. Quando il capitano risalì sulla nave e lasciò sulla banchina il forestiero a guardarsi intorno, Hugh prese la sua ciotola da mendicante e gli si avvicinò con una smorfia accattivante. Alla sua vista, lo straniero si mise a frugare nella borsa.
