
Scese l’ampia scalinata di pietra della palazzina, e qualcuno lo chiamò, da mezzo isolato di distanza. Si voltò e vide che era Andy Spaulding. Aveva allungato il passo, sul marciapiedi, per intercettarlo.
Andy era un vecchio amico fidato, ma era anche un pallone gonfiato, e a volte diventava un po’ troppo pomposo. Era un sociologo e aveva la testa sempre traboccante di idee. L’unico guaio era che quelle idee non le teneva mai per sé. Ogni volta che riusciva a bloccare qualcuno, piombava sulla vittima rassegnata e parlava e parlava delle sue idee, senza mollare il bavero del malcapitato perché non potesse sfuggirgli, e polemizzava con se stesso, esponendo il poderoso torrente di pensieri che gli sgorgava dentro. Ma nonostante tutto questo, era un buon amico leale, e Lansing era quasi contento di vederlo.
Attese ai piedi della scalinata, fino a quando Andy lo raggiunse.
— Andiamo al club — disse Andy. — Vieni, ti offro da bere.
II
Il club dei docenti era all’ultimo piano dell’Unione Studentesca. L’intera parete esterna era formata da una serie di grandi vetrate che si affacciavano su un piccolo lago placido e ben tenuto, circondato da betulle e pini.
Lansing e Andy presero posto ad uno dei tavoli accanto alle vetrate.
Spaulding alzò il bicchiere e guardò Lansing al di sopra dell’orlo, con un’espressione pensierosa.
— Sai — disse, — in questi ultimi giorni ho pensato che sarebbe una vera fortuna se venissimo colpiti da un’altra epidemia, come quella che eliminò un terzo della popolazione europea nel secolo decimoquarto. Oppure un’altra guerra mondiale, o magari un secondo diluvio biblico… qualcosa, insomma, che ci costringesse a ricominciare daccapo, a cancellare alcuni degli errori che abbiamo commesso negli ultimi mille anni o giù di lì, e ci offrisse la possibilità di arrivare a qualche nuovo principio sociale ed economico. Una possibilità di sottrarci alla mediocrità, di organizzarci in modo più razionale. Il sistema lavoro-stipendio è diventato obsoleto, sconfigge se stesso, eppure continuiamo a tenerlo ben stretto…
