
"The Borders of Infinity" [nello stesso anno del precedente]
Miles è stato catturato dai Cetagandani e rinchiuso in un diabolico campo di prigionia su Dagoola IV, destinato ai valorosi difensori di Fallow Core. Qualora venissero liberati, costoro potrebbero diventare il nucleo di un temibile movimento di resistenza in territorio cetagandano, con grande vantaggio per Barrayar. Quando entra nel campo, Miles è nudo e disarmato, un estraneo per tutti, ma partendo letteralmente dal nulla riesce tuttavia a organizzare i prigionieri in un esercito disciplinato, e a farli fuggire. Ma il prezzo che dovrà pagare è molto pesante, e il ricordo di Dagoola continuerà a perseguitarlo a lungo. Inseguiti dai Cetagandani, i Dendarii si dirigono verso la Terra, dove sperano di poter effettuare riparazioni e fare rifornimento.
Brothers in Arms [Miles ha ancora 23 anni]
Miles e i Dendarii riescono a raggiungere la Terra, dove l'"ammiraglio Naismith" viene fatto sparire e Miles si rifugia nell'identità più innocua del tenente Vorkosigan, assegnato all'ambasciata di Barrayar a Londra. Qui è agli ordini di un ufficiale di origine komarrana, il capitano Galeni (il pianeta Komarr è una delle prime conquiste coloniali di Barrayar, molto vicino alla storia della famiglia di Miles e infatti, un tempo, suo padre veniva chiamato "il macellaio di Komarr"). La situazione è molto delicata, dunque. Ben presto Miles si trova costretto a passare freneticamente da un'identità all'altra; mentre i Cetagandani cercano di uccidere Naismith, un gruppo di terroristi komarrani (capeggiati dal padre di Galeni) vuole sostituire a Miles Vorkosigan un suo clone, e i Dendarii sono sull'orlo della bancarotta.
