
Questa era la giustizia, pensò Joyce come faceva sempre all’inizio di un processo, calandosi nell’atmosfera. Questa era la personificazione dell’ideale; la figura dritta e inflessibile; la voce grave.
— La Corte di Giustizia di Nyack, dello Stato Sovrano di New York è ora in seduta.
Blanding non gli piaceva, rifletté Joyce, guardando il giudice che si voltava verso di lui con un braccio teso. Pedersen gli piaceva e Kallimer lo metteva a disagio. Ma erano insieme in questo processo. Questa era una cosa che trascendeva la personalità e l’umanità. Il Messire, loro quattro, le famiglie e il popolo: insieme, quello che facevano oggi rappresentava il loro retaggio ed il loro vincolo. Il loro baluardo contro la barbarie.
Il gesto di Blanding era durato a sufficienza. — Presiede il Giudice Joyce, Giudice Capo dello Stato Sovrano di New York.
Ci fu uno scroscio di applausi eccitati da parte delle famiglie. Si erano aspettati, naturalmente, che fosse lui a presiedere un processo di tale natura, ma erano ugualmente eccitati. Questo era il marchio ufficiale, il riconoscimento della loro importanza e dell’importanza del caso. Joyce abbassò il capo in segno di riconoscimento.
— Il Giudice Kallimer, Giudice Capo Aggiunto.
Joyce notò che gli applausi per Kallimer erano più scarsi. Ma d’altra parte, qui era conosciuto a malapena. Veniva da Waverly, una zona remota della nazione, al confine con la Pennsylvania. Le sue qualità erano note all’Associazione Forense, ma finché non avesse presieduto qualche processo nella regione dello Hudson, sarebbero stati in pochi a ricordare il suo nome.
— Giudice Pedersen, addetto al Verbale.
Pedersen ricevette più applausi di Kallimer, perché era un giudice della Città di New York.
Joyce non permise che un lieve sorriso gli affiorasse sulle labbra. In fondo era Kallimer il suo successore, anche se Pedersen non avesse abbandonato la magistratura. Kallimer non era tipo che cercasse di compiacere la folla, ma si era ben comportato a Waverly e avrebbe potuto mostrare le sue doti anche qui, se necessario.
