
La voce di Mr. Parker intervenne: — Che ne sapete voi due che Dio abbia qualcosa a che fare con questo? — L’uomo s’avvicinò, e sedette sul bordo del letto.
— In ogni cosa c’è la mano di Dio, Mr. Parker — gli rispose il Dr. Prithivi. — Se lei provasse che così non è, sarebbe solo una sua opinione. E un’opinione non sarebbe una prova.
— Certo, certo, questa è una posizione filosofica che non può essere attaccata, visto che nel suo dogma contiene già la replica a ogni attacco. Ma se non può essere confutata, non può neppure essere dimostrata… quindi è soltanto una sua opinione personale. La mia osservazione significava che non è Dio colui di cui state parlando. Lei cercava di scoprire la presenza di una vera e reale Mano di Dio… per prenderGli le impronte digitali. Io sto invece dicendo che esse possono non esserci. Il leone danzante può essere solo un prodotto dell’immaginazione di George… un animale che balla. La levitazione, poiché di questo si è trattato, è stata spesso posta in connessione con altre facoltà paranormali.
— Questo può essere vero — concesse il Dr. Prithivi, — ma dovremmo comunque domandarlo a lui. George, quando ballavi con l’uomo-leone hai avuto l’impressione che fosse il Dio Vishnù?
— No — rispose Little Tib. — Un angelo.
Ma più tardi, dopo che il Dr. Prithivi gli ebbe posto le sue domande importanti e se ne fu andato, Little Tib chiese a Nitty cosa avrebbe fatto quella sera. Non aveva capito quello che il Dr. Prithivi gli aveva detto.
— Dovrai apparire — disse Mr. Parker. — Tu sei il ragazzo-Krishna.
— Basta che tu faccia finta — aggiunse Nitty.
— Suppongo che debba essere una mascherata, più o meno. Il Dr. Prithivi ha chiesto a certa gente, interessata alla sua religione, di recitare nei panni di veri personaggi mitici. Tutti vogliono vedere te, così il momento culminante sarà quando apparirai come Krishna. Ha portato un costume da farti indossare.
