
Le dita di Galeni rimasero paralizzate a mezz’aria. «Tenente» disse in tono controllato, «quella somma è più di dieci volte il bilancio annuale di questa ambasciata. Parecchie decine di volte il budget di questo dipartimento!»
Miles allargò le braccia. «Spese operative per 5000 effettivi e tecnici, più undici navi per oltre sei mesi, più le perdite delle apparecchiature e dell’equipaggiamento… su Dagoola abbiamo perso un’infinità di equipaggiamento… stipendi, vettovaglie, abbigliamento, carburante, spese mediche, munizioni, riparazioni… posso mostrarle tutte le distinte e i tabulati, signore.»
«Non ne dubito» ribatté Galeni appoggiandosi allo schienale. «Ma sarà il Quartier Generale di Settore ad occuparsene, a questo punto. Non abbiamo neppure a disposizione fondi di quel genere, qui.»
Miles si mordicchiò l’interno dell’indice. «Oh.» Già, oh… ma non si sarebbe lasciato prendere dal panico. «In questo caso, signore, posso chiederle di mettersi in contatto con il QG del Settore il più presto possibile?»
«Mi creda, tenente, considero il suo trasferimento ad un altro ufficiale comandante una priorità assoluta.» Si alzò. «Vi prego di scusarmi. Attenda qui.» E uscì dall’ufficio scuotendo la testa.
«Che diavolo è questa faccenda?» sbottò Elli. «Ero sicura che avresti cercato di fare a pezzettini quel tizio, capitano o non capitano, e invece di colpo ti fermi. Che cosa c’è di tanto magico nell’essere komarrano, e dove si comprano?»
«Di magico niente, assolutamente niente. Ma molto importante, questo sì.»
«Più importante che essere un Lord Vor?»
«Per strano che possa sembrare, in questo momento sì, in un certo senso. Tu sai che il pianeta Komarr è stata la prima conquista imperiale interstellare di Barrayar, no?»
«Credevo che si chiamaste annessione.»
«All’inizio era una annessione. Ce ne siamo impadroniti per via dei suoi corridoi di transito, perché si trova proprio nel bel mezzo del nostro unico collegamento con la distorsione galattica principale. Komarr stava strangolando i nostri commerci ma soprattutto aveva accettato di farsi corrompere per lasciar passare la flotta cetagandana quando quell’impero ha cercato di annettere Barrayar. Forse ricorderai anche chi è stato il principale conquistatore.»
