Mi arrampico mani e piedi fuori dalla trincea prima che mi soffochi e striscio lungo il bordo verso il rifugio sotterraneo di Schwarzschild, ma la trincea è franata in tutta la sua lunghezza e quando emergo al di sopra della terra crollata, mi smarrisco nel turbinio della neve.

Non saprei dire da che parte è il fronte, ma sento che è molto vicino. Il rumore mi giunge da tutte le direzioni, un ruggito assordante nel quale non si distingue alcun singolo suono. La neve è tanto fitta che non riesco nemmeno a vedere le vampate di fuoco dei cannoni quando sparano, e non c’è tratto dell’orizzonte che sembri più rosso dell’altro. È tutto rosso, anche la neve.

Striscio in direzione di ciò che suppongo sia la trincea, ma appena lo faccio mi trovo nel filo spinato. Mi fermo, col fiatone, faccia e mani immerse nella neve. Sono dalla parte sbagliata. Sono al fronte. Distinguo un suono all’interno della confusione generale, un rumore di copertoni sulla neve, e penso che sia un carro armato e proprio non ce la faccio a respirare. Il rumore si fa più vicino, ma riesco ad alzare gli occhi e vedo la recluta che lavorava in fureria.

È molto lontano, al di là di un filo spinato tutto attorcigliato, ma lo distinguo abbastanza chiaramente a dispetto della neve. Ha aggiustato la motocicletta, e mentre lo sto a guardare vi si lancia a cavalcioni e preme sull’acceleratore. «Vai!» urlo. «Vattene via!» La motocicletta fa un salto in avanti. «Vai!»

La moto si dirige verso di me, in piena accelerazione. Si impenna, e penso che stia per saltare sopra il filo spinato, e invece crolla in terra, prima il veicolo e poi la recluta che rotolano lentamente fino a incastrarsi negli spuntoni di ferro. La terra trema e cado anch’io.

Sono finito nel rifugio di Schwarzschild. Metà è franato, con le travi di legno che spuntano ormai a pezzi dal mucchio di terra e neve, ma la coperta è ancora sulla porta, e Schwarzschild se ne sta appoggiato a una sedia. Il dottore è piegato su di lui. Schwarzschild si è tolto la camicia. Sembra che al petto gli sia accaduto la stessa cosa successa ad Hans.



19 из 23