
— Radermi? — esclamò lui, come se avessi detto un’eresia. — Non vedi che sto facendomi crescere i favoriti? — Si mise in posa, le mani nei risvolti della giacca. — Come Lincoln.
— Non assomigli a Lincoln — sogghignai. — Assomigli a Grant dopo una sbronza.
— Potrei dire lo stesso di te, ragazzo mio — fece lui, e andò al piano di sotto a parlare con i camerieri.
Tentai di dedicarmi alla nuova scena, pensando che anche a me sarebbe piaciuto risolvere qualcuno dei miei sogni. Mi sentivo più stanco di quanto non fossi prima del riposo. Non riuscivo nemmeno a mettere a fuoco il dattiloscrìtto. I giornalisti sarebbero arrivati a minuti, e allora avrei dovuto rimanere ore appoggiato a una parete, spiegando a quello di turno come mai il libro di Broun non fosse ancora pronto, e poi il giorno dopo sarei andato ad Arlington a vagare nella neve alla ricerca della tomba di Willie Lincoln.
Però, se avessi potuto scoprire prima dove era stato sepolto, forse il giorno dopo mi sarei risparmiato di andare a spazzare neve dalle scritte di vecchie lapidi. Posai i fogli della nuova scena e cercai Gli Anni della Guerra di Sandburg.
Broun non ha mai creduto nelle librerie; usa tenere i libri dappertutto, sparsi per la casa, e non appena ne ha finito uno lo infila nello scaffale più vicino. Mi offrii una volta di organizzargliene una e lui rispose: — So esattamente dove si trovano tutti. — Forse lui lo sapeva, ma io no, così senza dire più niente li avevo risistemati — Grant e la campagna dell’Ovest nella grande sala da pranzo al piano superiore, Lee nella veranda chiusa, Lincoln nello studio. — Non era servito a molto, perché Broun continuava a lasciare i libri dove gli capitava, però era meglio di niente. Avevo almeno una possibilità di trovare ciò che mi occorreva. Di solito, ma non questa volta.
Gli Anni della Guerra di Sandburg non era dove l’avevo messo l’ultima volta, e non c’era nemmeno Oates. Mi ci volle un’ora per ritrovarli, Oates nel bagno al piano superiore, Sandburg giù in veranda sotto una delle violette africane di Broun. Prima che riuscissi a tornare su nello studio per consultarli una giovane inviata di People mi si parò davanti cercando di torchiarmi sul prossimo libro di Broun.
