
Ma laggiù non trovai nulla, nemmeno la tomba di Willie Lincoln, e allora tornai a casa di Broun e presi dallo scaffale i quattro volumi della biografia di Lee, cercando di scoprire che ne era stato di Traveller.
Come per tutto il resto, da quando era iniziata quella faccenda, gli indizi erano molti e allo stesso tempo insufficienti. Ma alla fine trovai ciò che mi occorreva sapere, così come avevo ritrovato le notizie su Willie e come avevo capito ciò che stava causando i sogni di Annie. In fondo era quella la mia specialità, no? Ero pagato per ricercare fatti oscuri. Traveller era vissuto ancora due anni. Poi si era ferito con un chiodo e aveva preso il tetano. Avevano dovuto abbatterlo.
Ho incontrato Annie due anni fa, la sera della conferenza stampa di Broun. Si trattava in realtà di un ricevimento per annunciare la prossima pubblicazione del dodicesimo romanzo di Broun, Il Legame del Dovere, con una anticipazione di bozze per la stampa. Ma di bozze non ce n’erano, e il libro non era ancora terminato.
La conferenza stampa era stata organizzata per l’ultima settimana di marzo, ma alla fine di febbraio Broun stava ancora trafficando con la prima copia dattiloscritta, modificandone capitoli e poi modificando le modifiche, e una settimana prima del ricevimento mi aveva spedito nel West Virginia a cercare di scoprire quando esattamente Lee avesse comperato Traveller.
Si trattava di un dettaglio abbastanza insignificante per le sorti del libro, dal momento che comunque Lee cavalcava Traveller all’Antietam, nel settembre del 1862, ma proprio su quel genere di cose Broun si era continuamente intestardito nel corso dell’intera stesura, e mi aveva trasmesso la sua agitazione.
