«E lei ha un’idea di quello che verrà, adesso?»

«Una parte importante del nostro lavoro consiste nel tentare di prevederlo,» disse Crawford. «Avevamo previsto che presto sarebbe apparsa l’automobile, e infatti è saltata fuori. Avevamo previsto anche le case, e le stanno sfornando. L’abbigliamento dovrebbe essere una delle prossime novità.»

«Vitto, alloggio, trasporto, abbigliamento,» disse Vickers. «Sì. Sono quattro esigenze fondamentali.»

«E possiedono anche carburante ed energia,» aggiunse Crawford. «Aspetti che una buona percentuale della popolazione mondiale si stabilisca in quelle case nuove, con l’energia solare, e potrà cancellare dall’elenco le industrie energetiche, e i conflitti di energia.»

«Ma chi è che fa questo?» domandò Vickers. «Lei mi ha dichiarato di non saperlo. Però è impossibile che non abbia qualche idea, qualche ipotesi attendibile.»

«Neppure l’ombra. Abbiamo gli organigrammi delle loro organizzazioni e delle loro società. Non riusciamo a trovare gli uomini che figurano negli elenchi: sono nomi che non abbiamo mai sentito.»

«Ma dovreste trovare un appiglio, in questo fatto, almeno.»

«E come?» Crawford batté le palpebre. «Le ho detto che sono coperti.»

E se il signor Crawford lo diceva, doveva essere così, pensò Vickers.

«La Russia, forse?»

Crawford scrollò il capo.

«Anche al Cremlino sono preoccupatissimi. La Russia collabora attivamente con noi. E questo dovrebbe dimostrare fino a qual punto è spaventata.»



32 из 260