
— Sì — rispose, e tornò a voltarsi verso il vetro sottile.
— Cosa c'è James? Qualcosa non va?
Oltre la partizione Latimer aveva raccolto un piccolo scrigno di legno e ottone e adesso si stava guardando intorno con aria vaga, come se non sapesse cosa farne. Accanto a lui, Montoya scoccò un'altra occhiata impaziente al cronometro.
— Dov'è Gilchrist? — domandò Dunworthy.
— È sparito là dietro — spiegò Mary, indicando una porta oltre il lato opposto della rete. — Ha tenuto un'orazione sul posto che spetta alla Sezione Medievale nell'ambito della storia, ha parlato con Kivrin per un po', quindi il tecnico ha eseguito qualche test e infine Gilchrist e Kivrin sono scomparsi dietro quella porta. Suppongo che sia ancora là con lei, per aiutarla a prepararsi.
— Per aiutarla a prepararsi — borbottò Dunworthy.
— James, vieni a sederti e dimmi cosa c'è che non va — insistette Mary, riponendo la sciarpa nella sua scatola e infilando di nuovo il tutto nella borsa. — E poi, dove sei stato? Mi aspettavo di trovarti qui, quando sono arrivata. Dopo tutto, Kivrin è la tua allieva preferita.
— Stavo cercando di contattare il Preside della Facoltà di Storia — spiegò Dunworthy, senza distogliere lo sguardo dagli schermi.
— Basingame? Credevo che fosse andato da qualche parte a trascorrere le vacanze di Natale.
— Infatti, e Gilchrist ha manovrato in modo da essere nominato suo Sostituto, per poter far aprire il Medioevo ai viaggi nel tempo. Ha annullato il livello di pericolosità dieci che copriva tutto il periodo ed ha assegnato un livello diverso a ciascun secolo. Sai quale livello ha assegnato al 1300? Sei. Sei! Se fosse stato qui, Basingame non lo avrebbe mai permesso, ma non si riesce a trovarlo da nessuna parte — concluse; poi, fissando Mary con aria speranzosa, aggiunse: — Non è che tu sai dove si trova, vero?
