
— No — rispose lei. — Credo che sia in Scozia, da qualche parte.
— Da qualche parte in Scozia — ripeté Dunworthy, in tono amaro. — E nel frattempo Gilchrist sta mandando Kivrin in un secolo che è senza ombra di dubbio un livello dieci, un secolo in cui esistevano la scrofola e la peste, e in cui Giovanna d'Arco è stata bruciata sul rogo.
Il suo sguardo si spostò su Badri, che stava ora parlando nell'auricolare della consolle.
— Hai detto che Badri ha effettuato alcuni test. Di cosa si è trattato? Un controllo delle coordinate? Una proiezione di campo?
— Non lo so — ammise Mary, accennando con un gesto vago alle matrici in costante cambiamento e alle colonne di cifre. — Io sono soltanto un dottore, non un tecnico della rete. Mi è però sembrato di riconoscere il tecnico… lui viene da Balliol, vero?
— È il tecnico migliore di cui Balliol dispone — annuì Dunworthy, osservando Badri che stava premendo i tasti della consolle uno alla volta, con lo sguardo fisso sui dati che mutavano senza posa. — Tutti i tecnici del New College erano in vacanza e Gilchrist aveva intenzione di usare un apprendista del primo anno che non aveva mai effettuato una transizione umana! Un apprendista del primo anno! Io sono riuscito a convincerlo a servirsi invece di Badri. Se non posso impedire questa transizione, posso almeno provvedere perché sia eseguita da un tecnico competente.
Dopo aver fissato lo schermo con espressione accigliata, Badri si tolse di tasca un misuratore e si diresse verso il carro.
— Badri! — chiamò Dunworthy.
Il tecnico non mostrò però di aver sentito mentre descriveva il perimetro dell'area contenente scatole e bauli con lo sguardo fisso sul misuratore, spostando infine una delle scatole verso sinistra in maniera infinitesimale.
