
In ogni caso, il pianeta possedeva una certa vitalità, anche se non era vivace come lo era stato un paio di secoli prima, quando era la base di un gruppo di dirottatori; adesso le sue bande di criminali e di tagliagole si erano trasformate in senili sindacati monopolistici che per struttura e stabilità somigliavano addirittura a piccoli governi e formavano una sorta di aristocrazia. Era un deterioramento prevedibile e Miles si chiese per quanto tempo ancora le principali Case sarebbero riuscite a tenere a bada l'avanzare della marea dell'integrità.
La Casa Dyne, specializzata in riciclaggio… lavate il vostro denaro sul Gruppo Jackson; la Casa Fell, che commerciava in armi senza fare domande imbarazzanti; la Casa Bharaputra, che si occupava di genetica illegale; la peggiore, la Casa Ryoval, il cui motto era «Sogni Fatti di Carne», di certo la più grande organizzazione di mezzani… Miles usò la parola con assoluta precisione… della storia; e la Casa Hargraves, la barriera galattica, il cui campo era la mediazione nei riscatti… la Casa incassava i crediti e in cambio il più delle volte faceva riavere gli ostaggi illesi tramite i suoi buoni uffici. E poi c'erano una dozzina di sindacati più piccoli, legati fra loro da svariate e mutevoli alleanze.
Perfino noi vi troviamo utili, pensò Miles, premendo un pulsante e facendo scomparire l'immagine dallo schermo. Con le labbra arricciate in un'espressione di disgusto richiamò l'inventario per un ultimo controllo della lista degli acquisti da fare, mentre un sottile cambiamento nelle vibrazioni della nave lo avvertiva che essa stava modificando l'orbita per adeguarla a quella del pianeta… l'incrociatore veloce Ariel avrebbe attraccato entro un'ora alla Stazione Fell.
La consolle stava emettendo il complesso disco di dati relativi all'ordinativo di armi quando il cicalino della porta della cabina trillò, seguito dal suono di una voce da contralto che scaturì dal comunicatore.
