
Il vampiro Lestat non è un confidente degno di fiducia. E quali sono i motivi per cui ha realizzato il libro, l’album, i video e il concerto? È impossibile sapere cosa passa per la mente di quel demonio, ma è certo che, con notevole coerenza, vuole fare ciò che fa. Dopotutto, non aveva creato una bimba vampira? E non ha trasformato in vampira sua madre Gabrielle, che per anni è stata la sua amorosa compagna? Forse questo diavolo ha messo gli occhi sul papato, così per divertirsi!
Dunque, ecco la situazione: Louis, un filosofo vagabondo che nessuno di noi riesce a trovare, ha confidato i nostri più profondi segreti morali a innumerevoli sconosciuti. E Lestat ha osato rivelare la nostra storia al mondo, mentre esibisce i suoi poteri sovrannaturali davanti al pubblico mortale.
E ora, ecco il problema: perché quei due continuano a esistere? Perché non li abbiamo annientati? Oh, il pericolo rappresentato per noi dalla grande mandria non è affatto una certezza. I paesani non sono ancora alle porte, torce alla mano, per incendiare il castello. Ma il mostro sta cercando di cambiare la prospettiva dei mortali. E sebbene noi siamo troppo astuti per confermare agli umani le sue sciocche invenzioni, l’oltraggio supera ogni precedente. Non può rimanere impunito.
Altre osservazioni: se la storia narrata dal vampiro Lestat è vera — e sono in molti a giurarlo anche se non sanno spiegarsi il perché — non è possibile che il bimillenario Marius si faccia avanti per punire la disobbedienza di Lestat? O forse il re o la regina, se hanno orecchi per udire, si sveglieranno nel sentire i loro nomi diffusi per tutto il pianeta dalle eteree onde della radio. Cosa potrebbe accadere a tutti noi, se ciò avvenisse? Prospereremo sotto il loro nuovo regno? Oppure stabiliranno il tempo della distruzione universale? In ogni caso, il rapido annientamento del vampiro Lestat non potrebbe scongiurarla?
