
Sutty guardò Tong Ov per vedere se le sue lagnanze lo annoiassero ma, nonostante stesse ancora cercando il file smarrito, sembrava che stesse ascoltando con vivo interesse. «Tutto audio, eh?» disse.
«A parte i manuali dell’Azienda, in pratica non c’è nulla di stampato, esclusi i testi per i sordi e i manualetti elementari che accompagnano i testi audio per gli scolari… La campagna contro le vecchie forme ideografiche è stata molto efficace, a quanto pare. Forse, a causa di essa, la gente ha paura di scrivere… diffida della scrittura in generale. Comunque, per quanto concerne la letteratura, sono riuscita a procurarmi solo nastri audio e quasiveri. Pubblicati dal Ministero Mondiale dell’Informazione e dal Ministero Centrale della Poesia e dell’Arte. Si tratta perlopiù di materiale educativo o informativo, e non di… be’, letteratura o poesia come le intendo io. Anche se molti quasiveri sono drammatizzazioni di problemi pratici o etici e relative soluzioni…» Si stava talmente sforzando di parlare in modo neutro, obiettivo, senza pregiudizi, che la sua voce era completamente atona.
«Sembra molto noioso» commentò Tong, continuando a esaminare file.
«Be’, mi sento apatica, credo di essere insensibile a questa estetica. È così politicizzata che… Certo, qualsiasi arte è politicizzata. Ma quando è tutto didascalico, quando ogni cosa è al servizio di un sistema di convinzioni, mi dà fastidio… voglio dire, oppongo resistenza. Ma cerco di non farlo. Forse, dal momento che fondamentalmente hanno cancellato la loro storia… Certo, era impossibile sapere che erano sull’orlo di una rivoluzione culturale, quando sono stata inviata qui… In ogni modo, per questo incarico di Osservatore toccato a me, forse è stato un errore scegliere una terrestre. Noi sulla Terra, infatti, stiamo vivendo il futuro di un popolo che ha rinnegato il proprio passato.»
