
Fritz Leiber
Novilunio
«Che ne pensate di una galleria nell'iperspazio?»
«Forse… si tratta di una possibilità concreta.»
Un attimo prima, lo spazio era vuoto; nell'istante successivo, esso era brulicante d'incrociatori da guerra…
Pianeti. Sette pianeti, armati e forniti delle risorse che solo un pianeta poteva possedere.
Poi vidi quand'ebbe aperto il sesto sigillo: e si fece un gran terremoto; e il sole divenne nero come un cilicio di crine, e tutta la luna diventò come sangue.
E le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi immaturi.
E il cielo si ritrasse come una pergamena che si arrotola; e ogni montagna e ogni isola fu rimossa dal suo luogo…
Poi suonò il terzo angelo, e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia; e cadde sulla terza parte dei fiumi e sulle fonti delle acque.
Il volo interstellare vero e proprio venne raggiunto per la prima volta rimuovendo un pianeta dalla sua orbita naturale, grazie a una serie d'impulsi forniti da razzi, con un'opportuna scelta di tempo e con un accurato calcolo della potenza necessaria, per proiettare la massa planetaria nello spazio esterno, a una velocità assai superiore alle normali velocità planetarie e stellari…
