
— Siano rese grazie per le piccole benedizioni — sussurrò Ormega.
— Troppo piccole, purtroppo. — Il sopracciglio sinistro di Lizard cominciò a fremere. — Voi conoscete il nemico: se intravede un profitto, non sarà certo il clima a fermarlo. — Riportò la propria attenzione sull'ologramma.
— Fino ad ora c'è un solo insediamento, poco più di un avamposto scientifico. — Fece un gesto con un dito: rispondendo al calore del suo corpo, l'immagine si tramutò in una sezione leggermente curva della superficie del pianeta, su cui torreggiavano ammassi di nubi ribollenti.
— La società che ha impiantato questa base non è una branca di una delle grandi Case Commerciali. — Un lampo gli attraversò gli occhi e la voce si fece intrisa di veleno. — Ma la sua piccola dimensione non ha affatto minimizzato la quantità di danni che sono stati in grado di causare in breve tempo. Ne è prova la velocità con cui hanno immesso quel deprecabile Verdidion sul mercato.
Quando abbassò il dito che controllava l'immagine, dai suoi compagni si levò un mormorio. — Al momento, la scala di sviluppo commerciale è limitata, ma sfortunatamente, sul mercato non c'è nulla come il Verdidion. La richiesta è salita alle stelle da quando sono state rese note le sue proprietà. Coloro che l'hanno ordinato non sanno, oppure fingono di non sapere, che lo sviluppo di quell'organismo è un crimine contro la natura. «Non ci saremmo riuniti qui se si fosse trattato di discutere il raccolto di qualche normale erba; il Verdidion è il prodotto della peggior specie di sregolata manipolazione genetica. E la società che la produce sta facendo ogni sforzo per piegare altre forme di vita alle proprie esigenze. — La sua voce si era alzata di tono e il tic nervoso era aumentato.
«Il Verdidion è il prototipo di una panoplia di abominazioni. Le indifese forme di vita di Longtunnel sono particolarmente adatte alle alterazioni genetiche. Per chi fa dello sfruttamento degli innocenti il proprio credo, quel mondo è una miniera d'oro biologica! — Rendendosi conto che stava gridando, cercò di abbassare la voce.
