
I sostenitori di questa seconda teoria si rifanno al terrore primordiale per gli spiriti maligni, considerandolo una prova della presenza dei Gizmo sulla Terra da tempo immemorabile. L’obiezione fondamentale contro questa tesi è che l’uomo primitivo non sarebbe sopravvissuto se fosse stato attaccato da quegli stessi Gizmo che ci hanno fatto guerra. In altre parole, poiché i nostri antenati non sono stati sterminati dai Gizmo, se ne deduce che nei tempi passati i Gizmo non c’erano. Eppure le leggende sui demoni, gli spiriti maligni, i fantastici esseri che abitavano le foreste, tutte queste vecchie storie popolari diventano stranamente verosimili quando si pensa ai Gizmo. Comunque sia, i Gizmo rivelarono la loro esistenza di punto in bianco. Oggi si crede soltanto alle cose scientificamente provate, e siccome le ipotesi scientifiche mutano continuamente, cambiano di conseguenza anche le cose in cui il mondo crede. Ma i Gizmo non erano fatti di carne e ossa, e questo permise loro di sfuggire ad ogni indagine scientifica in campo fisico (il più convincente per noi). Per questo gli uomini non si sono mai accorti della loro presenza prima della guerra, ammesso che prima della guerra esistessero.
In ogni modo i Gizmo fecero la loro comparsa e poterono tranquillamente organizzarsi senza interferenze da parte nostra. Stabilirono basi nelle nostre foreste, posero sentinelle nei nostri boschi, osservatori nei parchi delle nostre città. Dappertutto c’erano pattuglie di Gizmo che si muovevano a loro piacere senza che alcuno credesse alla loro esistenza. Anche quando cominciarono le ostilità. Così i Gizmo, nei loro preparativi bellici, godettero di una netta superiorità.
Anche la parola Gizmo fu coniata come termine convenzionale per definire alcune tracce apparse sugli schermi-radar e di cui non era stato possibile stabilire la causa. Non erano determinate da oggetti solidi questo era certo, e si muovevano indipendentemente dalla direzione del vento. Qualche stazione radar ne aveva segnalati in gran numero, altre pochissimi. In quell’epoca si scatenò anche la psicosi dei dischi volanti.
