E la voce giunse agli Ascoltatori autorizzati:

— C’è un nuovo suono a nord di qui, ad est di qui; Christian Haroldsen, e ti spezzerà il cuore con le sue canzoni.

Gli Ascoltatori alla fine giunsero, dapprima coloro per i quali la varietà era la cosa più importante, poi coloro che erano interessati solo alla novità e alla moda, e per ultimi coloro che valutavano la bellezza e la passione sopra ogni altra cosa. Vennero e rimasero nel bosco della casa di Christian, ed ascoltarono la musica diffusa da perfetti altoparlanti collocati sul tetto della casa. Quando la musica terminò, Christian uscì dalla casa, e poté vedere gli Ascoltatori che se ne andavano. Domandò, e gli venne spiegato perché erano venuti; lui si meravigliò che le cose che faceva per amore del suo Strumento potessero interessare ad altra gente.

Stranamente, si sentì ancor più solo quando seppe che lui poteva cantare per gli Ascoltatori ma non avrebbe mai potuto udire le loro canzoni.

— Ma loro non hanno canzoni — disse la donna che veniva tutti i giorni a portargli il cibo. — Loro sono Ascoltatori. Tu sei un Compositore. Tu hai le canzoni e loro ascoltano.

— Perché? — chiese ingenuamente Christian.

La donna sembrò sorpresa. — Ma perché questa è la cosa che più amano fare. Sono stati sottoposti ai test, e sono più felici come Ascoltatori. Tu sei più felice come Compositore. Non sei felice?

— Sì — rispose Christian, e stava dicendo la verità. La sua vita era perfetta e non avrebbe voluto cambiare nulla, nemmeno le schiene, dolcemente malinconiche, degli Ascoltatori che se ne andavano alla fine delle sue canzoni.

Christian aveva sette anni.


Primo Movimento

Per la terza volta l’uomo basso con gli occhiali e un paio di baffi del tutto inappropriati osò aspettare nel sottobosco che Christian uscisse.



3 из 23