
rie e nessuna pratica, o quasi."
Pallina ride, poi guarda meglio Dema. I loro sguardi si in-
contrano per un attimo. Speriamo che questa volta non abbia
proprio ragione.
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"Dai, vieni a ballare..." Pallinaka|s-ende per mano e tò'tra-
scina nel gruppo.
"Ciao Roby, tanti auguri!" -i'c f .< '* » ,"
"Oh, Babi, ciao!" Si scambiano due baci sinceri. *?
"Ti è piaciuto il regalo?"
"Bellissimo, sul serio. Proprio quello di cui avevo bisogno."
"Lo sapevamo... È stata una mia idea. Dopotutto continuavi
a saltare sempre le prime ore e poi non è che abiti molto lon-
tano, tu."
Alle loro spalle arriva Chicco Brandelli.
"Che le avete fatto?"
Babi si gira sorridente, ma vedendolo cambia espressione.
"Ciao Chicco."
"Mi hanno regalato una bellissima radiosveglia." '-
"Ah, molto carino, sul serio." i
"Sai, anche lui mi ha fatto un regalo bellissimo." «*
"Ah sì? E cosa?"
"Un cuscino tutto di pizzo. L'ho già messo sul letto."
"Stai attenta, sicuramente ti chiederà di collaudarlo" e fa-
cendo un sorriso forzato a Brandelli si allontana verso la ter-
razza. Roberta la guarda.
"A me il cuscino è piaciuto moltissimo. Sul serio..."
In realtà le piacerebbe anche collaudarlo con lui.
Chicco le sorride. "Ti credo, scusami."
"Ma... fra poco servono la pasta..." gli grida dietro Rober-
ta cercando in qualche modo di fermarlo.
Sulla terrazza, delle morbide poltrone, con cuscini chiari
ricamati a fiori, un pergolato dalle luci soffuse ben nascoste
dietro ciuffi di piante. Un gelsomino si arrampica lungo lo stec-
cato. Babi passeggia sul pavimento di cotto. Il vento fresco del-
