
L’anno scorso in questo periodo tutta la montagna era completamente bianca. Me lo ricordo perché è stato quando papà e David e il signor Talbot sono usciti a caccia, e continuava a nevicare, e non sono tornati per quasi un mese. Mamma quasi è impazzita non vedendoli tornare. Continuava ad andare fino alla strada ad aspettarli anche se la neve era alta un metro e mezzo lasciando delle impronte grosse come quelle dell’Abominevole Uomo delle Nevi. Portava con sé Rusty anche se lui odiava la neve quasi quanto Stitch odia il buio. E aveva una pistola. Una volta è inciampata su un ramo ed è caduta nella neve; si è slogata la caviglia ed era quasi congelata quando è riuscita a tornare a casa. Io stavo per dirle, — La paranoia è il nemico numero uno delle madri — ma la signora Talbot si è messa in mezzo e ha detto che la prossima volta avrei dovuto accompagnarla io, e che questo è quello che succede quando si permette a qualcuno di andare in giro da solo, alludendo a me che andavo all’ufficio postale. Io ho risposto che sapevo badare a me stessa, e mamma mi ha detto di non essere maleducata con la signora Talbot, perché la signora Talbot aveva ragione e la prossima volta sarei andata con lei.
Non ha voluto aspettare che la caviglia migliorasse. L’ha bendata e siamo uscite subito il giorno dopo. Non ha aperto bocca lungo tutta la strada, si è limitata ad andare avanti nella neve, zoppicando. Non ha alzato nemmeno lo sguardo fino a quando non siamo arrivate alla strada. La neve aveva smesso per un po’ di cadere, e le nuvole si erano alzate abbastanza per poter vedere il Picco. Era come una foto in bianco e nero, il cielo grigio e gli alberi neri e la montagna bianca. Il Picco era completamente coperto di neve, non si riusciva a distinguere per niente la strada a pedaggio.
