
"Non prima delle undici però ti prego, tesoro... Domani posso dormire."
Non è possibile... Quella parola. Tesoro. La parola più dolce, più importante, più delicata, più... più... "pianeica", sì, insomma, che raccoglie tutti i pianeti oltre la Terra naturalmente, detta da lui e in quel modo mi ha tolto ogni dubbio. Lo faccio, mi sono detta ieri sera dopo la telefonata. E naturalmente non ho dormito. Stamattina sono uscita di casa alle otto! Cosa che non succedeva neanche quando andavo a scuola prima per copiare i compiti.
Ma voglio raccontarvi meglio cosa è accaduto in quest'anno scolastico e di vita per farvi capire come la mia decisione di oggi sia frutto di una lunga e difficile riflessione, ma che mi vede sicura, serena e soprattutto innamorata. Che strano! Riesco a pronunciare questa parola. Prima non ne ero proprio capace. Ma come dice Rusty James, ogni cosa ha bisogno del suo tempo, e per dire questa parola per me ci sono voluti ben tre mesi. Per decidere di fare l'amore poi quasi un anno. Ma voglio spiegarvi meglio il mio cammino. Insomma è un po'"come se la vita ti passasse davanti come un film. Come una serie di momenti, di situazioni, di fasi, di cambiamenti che ti portano inevitabilmente a fare l'amore! Dicono che di solito quando vedi la tua vita scorrerti davanti è perché stai morendo. E io sto morendo... ma dalla voglia di stare con lui! E siccome sono... guardo l'orologio, un bellissimo V di quelli trasparenti con perline che mi ha regalato proprio lui! Le nove e dieci, ho tutto il tempo per ripercorrere l'anno che è stato.
