
Garrow muore nel giro di pochi giorni, ed Eragon giura solennemente di rintracciare i Ra'zac per ucciderli. Il giovane viene avvicinato da Brom, che sa tutto di Saphira e gli chiede se può accompagnarlo nel suo viaggio, senza però rivelare quale sia la ragione che lo spinge a partire con lui. Quando Eragon acconsente, Brom gli fa dono della spada chiamata Zar'roc, un tempo appartenuta a un Cavaliere, ma si rifiuta di dirgli dove l'ha presa.
Durante i lunghi spostamenti, Eragon impara da Brom molte cose, fra cui l'arte della scherma e l'uso della magia. Quando perdono le tracce dei Ra'zac, Brom suggerisce di recarsi a Teirm, una città dove vive un suo vecchio amico, Jeod, che potrebbe aiutarli a localizzare il loro covo.
A Teirm, l'eccentrica erborista Angela predice a Eragon il futuro: potenti forze si scontreranno per controllare il suo destino; avrà una storia d'amore con una donna di nobile stirpe; un giorno lascerà Alagaésia per non farvi mai più ritorno; e sarà tradito da un membro della sua stessa famiglia. Anche Solembum, il gatto mannaro che si accompagna all'erborista, pronuncia fatidiche parole di ammonimento.
