Infine, Eragon, Brom e Saphira partono alla volta di Dras-Leona, dove sperano di trovare i Ra'zac.

Brom rivela di essere un agente dei Varden - un gruppo di ribelli che lottano per la destituzione di Galbatorix - e di essersi nascosto nel villaggio di Eragon in attesa della comparsa di un nuovo Cavaliere dei Draghi. Brom spiega anche che, vent'anni prima, lui e Jeod avevano rubato a Galbatorix l'uovo di Saphira. In quel frangente, Brom aveva ucciso Morzan, il primo e l'ultimo dei Rinnegati. Restano soltanto due uova di drago, entrambe ancora nelle mani di Galbatorix. Nei pressi di Dras-Leona, i Ra'zac tendono loro un agguato, e Brom resta mortalmente ferito nel tentativo di proteggere Eragon. I Ra'zac vengono messi in fuga da un giovane misterioso di nome Murtagh, che sostiene di essere a sua volta sulle tracce di quelle creature. Brom muore durante la notte. Prima di esalare l'ultimo respiro, confessa di essere stato a suo tempo un Cavaliere, e che la sua dragonessa uccisa si chiamava Saphira. Eragon seppellisce Brom in una tomba di pietra arenaria, che Saphira trasforma in un sepolcro di diamante.

Senza più la guida e la compagnia di Brom, Eragon e Saphira decidono di unirsi ai Varden. Per un colpo di sfortuna, Eragon viene catturato nella città di Gil'ead, e portato al cospetto dello Spettro Durza, il braccio destro di Galbatorix. Con l'aiuto di Murtagh, Eragon scappa dalla cella in cui era stato rinchiuso, e nella fuga porta con sé il corpo privo di sensi dell'elfa Arya, anch'essa prigioniera.

Eragon e Murtagh diventano grandi amici.

L'elfa entra in contatto mentale con Eragon e gli racconta che da anni trasportava l'uovo di Saphira avanti e indietro fra gli elfi e i Varden, nella speranza che l'uovo si schiudesse davanti a uno dei loro fanciulli. Tuttavia, durante il suo ultimo viaggio, era caduta in un'imboscata di Durza e aveva fatto ricorso alla magia per inviare l'uovo da qualche altra parte.



4 из 707