
Era una trappola per uomini, che era stata preparata per un uomo. Per uno in particolare. Perché non avevo nessun dubbio che fosse stata predisposta per me.
Mi allontanai, finché sbattei contro il muro. Rimasi lì, guardando la trappola, mentre il mazzo di chiavi era rimasto per terra sulla moquette tra me e quell’arnese.
Pensai a uno scherzo, ma non poteva essere così. Se fossi andato dritto alla porta, invece di fermarmi sotto la luce, non sarebbe stato un gioco: mi sarei fratturato una gamba, forse entrambe, perché le ganasce erano seghettate a denti contrapposti. Nessuno al mondo sarebbe riuscito a separarle, una volta scattate. Per liberare un uomo da una trappola come quella, ci volevano dei piedi di porco.
Tremavo al solo pensiero che uno potesse morire dissanguato prima di riuscire a liberarsi.
Rimasi lì, inchiodato, a guardare, mentre con la mano appallottolavo la carta che ancora tenevo tra le dita. Poi alzai il braccio e scagliai la pallina contro la trappola. Colpì una ganascia, poi rotolò verso il centro della trappola, dove si fermò.
Mi serviva un bastone o un arnese del genere, pensai, per farla scattare prima di riuscire a entrare nella mia camera. Certo, potevo chiamare la polizia, ma non avrebbe avuto senso. Avrei scatenato un tumulto gigantesco, mi avrebbero senz’altro portato al commissariato, dove mi avrebbero fatto un sacco di domande, e io non avevo tempo. Ero completamente sballato, e desideravo una sola cosa: stendermi sul letto.
Oltretutto, un pandemonio come quello che avrei scatenato sarebbe stato controproducente per la casa, e sarebbe stato un brutto scherzo da fare al vecchio George mentre stava in California. I vicini avrebbero avuto qualcosa di cui parlare, e loro avrebbero certo gradito, ma io no. Finora mi avevano lasciato in disparte, come volevo; finché durava ero felice.
Mi stavo chiedendo dove avrei potuto trovare un bastone. L’unico posto che mi venne in mente fu lo stanzino al primo piano, che serviva da ripostiglio delle scope, dell’aspirapolvere e cianfrusaglie varie. Cercai di ricordare se era chiuso a chiave, ma ritenni di no, anche se non ero sicuro.
