
«L’automobile ha dato inizio a questo processo e l’aeroplano di famiglia l’ha portato alla logica conclusione. Già nella prima metà del secolo questo processo era visibile… una tendenza ad allontanarsi dalla città, con le sue tasse e le sue condizioni di vita malsane, una tendenza al decentramento, una sempre maggiore espansione dalla periferia, un primo attacco alla campagna. La mancanza di mezzi di trasporto adeguati, e soprattutto di mezzi finanziari adeguati, tenne legati ancora molti alla città. Ma oggi, con le colture idroponiche che hanno distrutto il valore della terra, si può acquistare un largo appezzamento di terreno in campagna a un prezzo inferiore a quello di un appartamentino di città di quarant’anni or sono. E con gli aerei alimentati dall’energia atomica, non c’è più alcun problema di trasporto.»
Si interruppe, e nessuno ruppe il silenzio. Il sindaco aveva un’espressione sconvolta. King muoveva le labbra, ma non ne usciva alcun suono. Griffin stava sorridendo.»
«Così che cosa ci è rimasto?» domandò Webster. «Ve lo dico io quello che ci è rimasto. Strada dopo strada, isolato dopo isolato, di case deserte, abbandonate, case dalle quali gli abitanti sono usciti per non ritornare. E perché avrebbero dovuto restare? Che cosa poteva offrire loro la città? Nessuna delle cose che essa offriva alla generazione precedente, perché il progresso ha spazzato via il bisogno dei benefici offerti dalla città. Gli abitanti hanno perduto qualcosa, naturalmente, dal punto di vista economico e dal punto di vista affettivo, quando hanno lasciato le case. Ma il fatto di poter acquistare delle case due volte più buone per metà del prezzo di quelle che avevano lasciato, e il fatto di poter vivere a proprio piacimento, sfuggendo alle convenzioni della vita cittadina, ai sacrifici degli spazi angusti, del traffico congestionato, del verde mancante… il fatto, soprattutto, di poter costruire delle vere e proprie tenute, di poter accumulare dei patrimoni di famiglia, nella tradizione di coloro che hanno creato la ricchezza di questa nazione, nell’ultima generazione… tutte queste cose, e altre ancora, superavano e di molto il valore delle vecchie case abbandonate, e anche quel lato sentimentale che è presente in tutti noi.
