
«Che sarebbe questo?» aveva detto Elizabeth, sporgendosi dalla finestra e agitandolo nella sua direzione. Pioveva. Tupper aveva il colletto della giacca jeans tirato su ed era visibilmente infreddolito. Il marciapiede intorno a lui era ricoperto di omaggi di plastica rosa.
«Un regalo,» disse. «È un separauova.»
«Non ho uova.»
«Allora mettitelo al collo. Saremo ufficialmente strapazzati.»
«O separati.»
Cercò di portarsi la mano libera al petto. «Mai!» esclamò. «Vuoi venire con me fra i vermi? Devo fare delle consegne.» Stringeva in mano diverse buste di plastica piene di ciotole e portacereali.
«Vengo subito giù,» aveva detto, ma poi si era fermata e aveva cercato un nastro per legarsi indosso il separauova prima di scendere le scale.
Elizabeth abbassò lo sguardo verso il marciapiede, ma non c’erano omaggi di plastica sul cemento bagnato. C’era una grande pozzanghera vicino al cordolo, e un verme proprio in bilico sul bordo. Si mosse un po’ mentre lo osservava, in quella orribile maniera molliccia che aveva sempre odiato, dopodiché si fermò.
Una ragazza la sfiorò, camminando a passi veloci. Mise un piede nella pozzanghera, ed Elizabeth fece mezzo passo indietro per non farsi schizzare. L’acqua della pozzanghera si increspò e strabordò con un’ondata. Il verme cadde al di là del cordolo andando a finire nella fogna.
Elizabeth alzò lo sguardo. La ragazza aveva già percorso metà del viale centrale, in ritardo per la lezione o arrabbiata o tutt’e due le cose. Indossava un’uniforme degli Angel Flight e tacchi alti, e portava i capelli biondi tagliati corti pettinati all’indietro con dei riccioli che le sporgevano ai lati del berretto militare.
Elizabeth scese dal marciapiede. La fogna era intasata di foglie morte e piena d’acqua. Il verme c’era affondato dentro. Si inginocchiò, seduta sui talloni, con il modulo di richiesta nella mano destra. Il verme sarebbe affogato, no? Gliel’aveva detto Tupper. Quando pioveva, i vermi uscivano sui marciapiedi proprio perché le loro gallerie si riempivano d’acqua, e sarebbero affogati se non lo facevano.
