
— Ma esistono certamente dei documenti. Il mio buon amico, Pelorat, raccoglie miti e leggende della Terra, qualsiasi cosa, da qualunque fonte provenga. È la sua professione e, soprattutto, il suo passatempo. Quei miti e quelle leggende sono tutto quello di cui disponiamo. Non esistono documenti veri e propri, né testimonianze concrete.
— Documenti di ventimila anni fa? Le cose si deteriorano, si consumano, vengono distrutte dall’inefficienza o dalla guerra.
— Ma dovrebbero esserci dei documenti: copie, copie delle copie, e copie delle copie delle copie; materiale utile molto più recente di venti millenni. Sono stati sottratti. La Biblioteca Galattica di Trantor doveva avere dei documenti riguardanti la Terra. Di tali documenti si parla in noti trattati storici, ma i documenti non esistono più nella Biblioteca Galattica. I riferimenti ci sono, ma qualsiasi citazione degli originali manca.
— Ricorda che Trantor è stato saccheggiato alcuni secoli fa.
— La Biblioteca è rimasta intatta. Era protetta dal personale della Seconda Fondazione. E sono stati quegli uomini a scoprire recentemente che il materiale collegato alla Terra fosse scomparso: il materiale è stato sottratto di proposito in tempi recenti. Perché? — Trevize smise di passeggiare e fissò Dom. — Se troverò la Terra, scoprirò cosa nasconde…
— Nasconde?
— Nasconde o si nasconde. Quando l’avrò scoperto, ho la sensazione che saprò perché abbia scelto Gaia e Galaxia invece della nostra individualità. Allora, presumo, saprò, non sentirò solo, di avere ragione, e se avrò ragione — Trevize alzò le spalle rassegnato — così sia.
— Se ne sei convinto — disse Dom — e se credi di dover rintracciare la Terra, allora naturalmente noi ti aiuteremo per quanto possibile. È comunque un aiuto limitato. Per esempio, io/noi/Gaia non sappiamo dove possa essere situata la Terra tra la miriade di mondi che costituiscono la Galassia.
