— Sei alla presenza della figlia maggiore del Re Sopra-il-Mare-sul-Dorso-di-un-Cigno — disse Mesmisfedilain nella sua voce più vellutata.

Immediatamente lo straniero cadde in ginocchio e chinò la testa, ma non piegò la schiena. Questo era singolare. Lei fece un cenno a Verità-Senza-Tortura.

— Se sei un re nella tua terra, Uomo, perché ti inchini? E se non sei un re, perché la tua schiena nel non piegarsi cerca la tua morte?

— Io sono Palicrovol. Sono lontano una battaglia dalla morte o dal trono. Il mio nemico è Nasilee, che regna per diritto di sangue a Burland.

Verità-Senza-Tortura raccolse la sfida delle sue parole. — Se regna per diritto di sangue, come osi opporti a lui? Rispondi il vero, poiché la tua vita è sospesa alla tua lingua.

— Perché sono un uomo buono — rispose Palicrovol. — E Nasilee è uno di coloro che regnano per diritto di sangue ma si guadagnano l’odio di tutti gli uomini buoni. E tuttavia, non mi sarei ribellato se gli dèi non mi avessero scelto.

— Se gli dèi ti hanno scelto, allora perché sei solo un esule qui sull’Isola-Dove-l’Inverno-non-è-che-un-Giorno-fra-le-Montagne?

Palicrovol balzò d’improvviso in piedi. Per un momento la ragazza temette che volesse farle del male, ma ancor più che forse volesse fuggire. Invece, lui spalancò le braccia e intonò il racconto della battaglia. Nel linguaggio di lei le parole erano goffe, ma ben presto si rese conto che la goffaggine era dovuta al fatto che lui traduceva dalla poesia. Conosci il poema. Lui le disse che era sulla cima di una collina, la sera prima della battaglia, e i fuochi dei più grandi eserciti che mai si fossero visti in Burland brillavano sotto di lui, e seppe che, avesse vinto o perso, troppi uomini sarebbero morti. Non sarebbero rimaste forze sufficienti per difendere i confini dai predatori provenienti dalle montagne dell’interno, o le coste dai predatori del mare. Perciò disse al suo grande generale Zymas di suddividere l’esercito in piccoli reparti e di farli nascondere prima della mattina. Che pensino pure, tutti, che Palicrovol è un codardo; Palicrovol tornerà e vincerà la sua battaglia quando il costo sarà minimo, e il guadagno grande. In quei giorni, Palicrovol era saggio.



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