— La pietà verso di lei è ingiustizia verso Burland — disse Zymas. — Se vivrà, prometti a tutti noi un futuro di guerra e sofferenze.

Gli occhi di Palicrovol lampeggiarono d’ira, e per un lungo momento non disse nulla. Asineth aspettò che lui parlasse del suo amore per lei. Invece, la guardò e gli occhi gli si riempirono di lacrime e disse: — Posso uccidere un Re, posso violentare una bambina, tutto per l’amore di Dio e di Burland, ma in nome di Dio, Zymas, non era per porre fine all’uccisione di bambini che sei venuto da me all’inizio?

Sleeve toccò la spalla del Re. — È la figlia di Nasilee. Immagina quanta pietà avrebbe se avesse in proprio potere la Principessa dei Fiori.

Alla menzione della Principessa dei Fiori, Re Palicrovol chinò la testa. — Ricordo la Principessa dei Fiori, Sleeve. Non l’ho dimenticata. Questa fanciulla è tanto figlia di Nasilee che, mentre la prendevo, ha cercato di sedurmi. Questo è il genere di animale che è stato allevato nel palazzo di Nasilee.

Asineth si sentì gelare, poiché Palicrovol sembrava inorridito al ricordo. Aveva cercato di essere Berry, ma quell’uomo aveva solo pietà di lei, e gli altri la guardavano con disprezzo. La sua vergogna, prima, era stata la vergogna della figlia di un Re degradata; adesso era quella di una donna disprezzata, e si odiò per aver cercato di farsi amare da lui, e odiò Berry per essere stata tanto più bella di lei, e odiò Palicrovol e Zymas e Sleeve perché sapevano del suo penoso tentativo di femminilità, e odiò più di ogni altra cosa questa sconosciuta Principessa dei Fiori che non sarebbe mai stata violentata sul Cervo. Gridò contro il bavaglio e Palicrovol ordinò che le liberassero la bocca.

— Se sono un animale, uccidetemi! — gridò. Senza nessuna folla a guardarla, senza più dignità, era disposta a implorare. — Uccidetemi subito! Come mio padre!



28 из 287