
Cecil sospirò, massaggiandosi la schiena. — Perché ho notato, Vorkosigan, tenendo un occhio su di lei… e lei è il più tenuto d'occhio fra i cadetti passati fra queste mura, a parte l'Imperatore Gregor…
Miles rispose al suo sguardo annuendo seccamente.
— … che malgrado le brillanti capacità dimostrate in alcune cose, in altre lei ha confermato una debolezza cronica. E non mi riferisco ai suoi problemi fisici che tutti, a parte me, ritenevano tali da impedirle di portare a termine perfino il primo anno di studi. Devo dire che è stato sorprendentemente abile nell'evitare le conseguenze dei più pesanti corsi di addestramento…
Miles scrollò le spalle. — La sofferenza è sofferenza, signore. Io non me la vado a cercare.
— Già. Ma le debolezze di cui sto parlando si localizzano… come potrei dire… fra i problemi della subordinazione. Lei tende a discutere il parere dei superiori.
— Nossignore, non è vero! — esclamò Miles, indignato. Poi chiuse la bocca.
Cecil lasciò balenare un sogghigno. — Come volevasi dimostrare. Inoltre lei ha l'irritante abitudine di rivolgersi agli ufficiali di grado elevato quasi che fossero, uh… — Fece una pausa, di nuovo alla ricerca della parola giusta.
— Uguali? — azzardò Miles.
— Bestiame — lo corresse seccamente Cecil, — bestiame che lei mira a pungolare e dirigere a suo piacimento. Lei è un manipolatore di natura, Vorkosigan. Da ormai tre anni la osservo, e ho avuto modo di vederle mettere in atto delle dinamiche di gruppo affascinanti. Che lei sia o no al comando, in qualche modo alla fine è sempre la sua idea che viene presa e portata avanti.
— Vuol dire che sono stato… irrispettoso, signore? — Miles sentì un vuoto allo stomaco.
— Al contrario. Data la sua provenienza, è anzi notevole che lei sopprima così bene quella certa, uh, vena di arroganza. Tuttavia, Vorkosigan — e qui Cecil divenne finalmente serio, — l'Accademia Imperiale non è il Servizio Imperiale. Lei è riuscito a ottenere la stima dei suoi compagni perché qui si apprezza puramente l'ingegno. Ed è stato prescelto da ogni squadra a cui servisse uno stratega per la stessa ragione grazie a cui viene lasciato fuori quando occorrono doti fisiche: questi giovani bramano onori e vittorie. Ogni volta possibile. Costi quel che costi.
