
"Le montagne del dolore" ("The Mountains of Mourning") [Miles ha 20 anni]
Miles è appena uscito dall'Accademia. Sta trascorrendo un periodo di riposo nella propria residenza quando una donna si appella a suo padre, il conte Vorkosigan, perché scopra chi ha assassinato la sua bambina, nata con un labbro leporino. Nelle zone più arretrate di Barrayar la pratica dell'infanticidio è ancora diffusissima, ma anche dove non si arriva a tanto, l'avversione per i "mutanti", cioè per chiunque abbia qualche difetto fisico, è molto radicata. Miles lo ha provato sulla propria pelle. E non è affatto entusiasta quando suo padre affida l'incarico di fare giustizia proprio a lui che, agli occhi del popolo delle montagne, non è altro che un nanerottolo mutante. Ma per quanto riluttante parte per svolgere la propria missione. Alla fine della vicenda, scopre di provare un autentico desiderio di servire il suo pianeta, non per orgoglio o vanità personali, ma per riscattarlo dall'arretratezza e dalla barbarie.
Il gioco dei Vor (The Vor Game) [contemporaneo al precedente]
Miles riceve il suo primo incarico come ufficiale meteorologico in una stazione artica. Il suo conflitto con il sadico comandante della base si conclude con l'arresto di entrambi, con l'espulsione dell'ufficiale e con la temporanea "scomparsa" di Miles, assegnato ai servizi segreti con l'ordine di non combinare guai.
