
— E mamma e papà?
— Io ti conosco, Ender. Assai spesso ho consultato le registrazioni su disco del tuo monitor. Non proverai nostalgia per i tuoi genitori, non molto, e non a lungo. E neppure loro sentiranno per troppo tempo la tua mancanza.
Malgrado ogni sforzo Ender si sentì salire le lacrime agli occhi. Distolse il viso, ma non volle alzare una mano ad asciugarsele.
— Essi ti amano, Ender. Però devi capire quel che sei costato loro. Sai bene che provengono da famiglie religiose. Tuo padre è stato battezzato col nome di John Paul Wieczorek. Cattolico. Il settimo di nove fratelli.
Nove figli. Questo era quasi incredibile. Criminale.
— Be’, sì, la gente fa strane cose per la religione. Tu conosci le sanzioni, Ender… a quei tempi non erano dure, ma neppure lievi. Soltanto i primi due figli avevano diritto all’istruzione gratuita. E per ogni figlio in più si pagavano tasse maggiori. A sedici anni tuo padre si appellò alla Legge sulle Famiglie Dissidenti per separarsi dalla sua famiglia. Cambiò nome, rinunciò alla religione, e fece voto di non avere mai più figli dei due ufficialmente consentiti. Era una cosa in cui credeva. Tutta la vergogna e le persecuzioni che aveva dovuto sopportare da bambino… giurò che questo non sarebbe mai accaduto a un figlio suo. Capisci?
— Lui non mi voleva.
— Be’, nessuno vuole veramente un Terzo. Non ci si può aspettare che sia felice. Ma tua madre e tuo padre erano casi speciali. Entrambi avevano rinunciato alla loro religione (tua madre era una mormone) ma in realtà avevano desideri un po’ ambigui. Sai che significa ambigui?
