
Ancora furioso, ma cercando di controllare la voce, Joyce tornò a guardare di fronte a sé.
— Giudice Blanding, avete raggiunto un verdetto? — Mosse leggermente la spalla sinistra.
Blanding, dal suo posto sulla tribuna, si voltò e vide il segnale.
— Riconosco l’Imputata completamente colpevole, signor Giudice — disse.
Nell’assoluto silenzio che sempre calava sulla piazza durante la proclamazione di un verdetto, Joyce si rivolse a Pedersen.
— Completamente colpevole, signor Giudice.
Joyce si voltò verso Kallimer.
Le labbra dell’uomo si contrassero in un debole sorriso sardonico. — Completamente colpevole, signor Giudice.
Joyce guardò l’Imputata. — Anch’io ti riconosco completamente colpevole, secondo l’accusa — disse. — Non ti sarà concessa un’arma con cui fare un appello terreno. Puoi solo rimetterti alla clemenza del Messire. Prego che il nostro verdetto sia giusto.
Fece un passo indietro, mentre un nuovo scroscio di applausi si levava dai palchi delle famiglie, lieto di aver fatto del suo meglio. Fino ad ora era stato un buon processo. Anche la ribellione di Kallimer era stata visibile solo sul palco. Per quello che ne sapeva la folla, l’unanimità e la maestà della giustizia erano state rispettate. Si voltò e scese adagio i gradini della piattaforma nel silenzio profondo che avvolgeva la piazza.
Era stato un buon processo. L’Associazione Forense l’avrebbe descritto minuziosamente e ne avrebbe sottolineato l’importanza negli Archivi Riservati e, a distanza di generazioni, i Giudici più anziani avrebbero letto il resoconto, notando come l’azione di Joyce avesse stroncato l’attacco incipiente a questa cultura e civiltà.
Ma non era questo il pensiero più importante nella mente di Joyce. Quello che avrebbero detto gli uomini a secoli di distanza, non aveva un grande significato per lui. Quello che faceva accelerare sempre più i suoi battiti mentre scendeva i gradini, girava intorno all’angolo del palco ed entrava nella piazza, era la consapevolezza che i suoi contemporanei (gli altri Giudici dell’Associazione Forense, uomini arrivati anch’essi al vertice e quindi consci del peso di quel fardello) avrebbero riconosciuto che lui non era venuto meno all’ideale.
