
— Perché, hai il tempo di preoccuparti della cultura? — feci, quasi sovrappensiero. Subito mi portai la mano alla bocca, come per biasimare me stessa.
— Però, ragazzo, tu ricordi i Dialoghi — osservò Sid. — E non parlar male di Creta, perché ho una dolce amichetta keftiana.
— Ma per quanto tempo ancora potrò ricordare i Dialoghi di Platone? E chi potrà ricordarli dopo di me? — obiettò Bruce, in tono di sfida. — Ed ecco un altro esempio. I Ragni desiderano che Roma sia potente, ma, oggi come oggi, hanno aiutato Roma così malamente che essa crolla in una vampata di invasioni di Germani e di Parti pochi anni dopo la morte di Giulio Cesare.
Questa volta fu Beau a intervenire. Si tratta di un tipo di discussioni amate da tutti, qui nel Locale. — Dimenticate di dire, signore, che la recente caduta di Roma è direttamente dovuta all’Empia Triplice Alleanza, che i Serpenti hanno fomentato tra il Mondo Orientale Classico, la Cristianità Mussulmanizzata e il Comunismo Marxista, nel tentativo di far passare la torcia del potere, dal passato al futuro, attraverso Bisanzio e la Chiesa Ortodossa, senza mai permetterle di cadere nelle mani dell’Occidente comandato dai Ragni. Si tratta, signore, del Piano Trimillenario dei Serpenti: noi stiamo combattendo contro di esso, e per questo tentiamo di far rivivere le glorie di Roma.
