
— Tentare è la parola adatta — ribatté Bruce. — Ed eccovi il terzo esempio. Per battere la Russia, i Ragni hanno impedito l’entrata in conflitto dell’Inghilterra e degli Stati Uniti, nel corso della seconda guerra mondiale, permettendo così che il Nuovo Mondo venisse invaso dalla Germania e che si creasse un impero nazista che si estende dalle miniere di salgemma della Siberia fino alle piantagioni dello Iowa. da Nizhni Novgorod a Kansas City!
Smise di parlare, e mi si rizzarono i capelli sulla nuca. Dietro di me, qualcuno aveva preso a cantare, con voce arcana e dolente, simile a passi sulla neve gelata: — Salz, Salz, bringe Salz. Kein’ Peitsch’, gnädige Herren. Salz, Salz, Salz.
Mi voltai, e vidi che Doc stava venendo verso di noi a piccoli passi di danza, chinato così tanto che l’orlo dello scialle toccava quasi il terreno. Aveva la testa piegata di lato, sulla spalla, e fissava un punto dietro di noi.
Capii, allora, ma Erich tradusse a bassa voce: — “Sale, sale, porto sale. Non frustatemi, pietosi signori”. Parla ai miei compatrioti nella loro lingua. — (Doc aveva passato gli ultimi mesi della sua vita in una miniera di salgemma, prigioniero dei nazisti.)
Ci vide e si raddrizzò, rimettendosi a posto con molta attenzione il cappello a cilindro. Poi si accigliò, mentre il mio cuore accelerava i battiti. Quindi il suo viso tornò a distendersi; scosse le spalle e borbottò: — Nicevò.
— Non importa, signori — tradusse Beau, fissando Bruce. — È vero, grandi civiltà sono state minimizzate o distrutte dalla Guerra del Cambio. Ma altre, che prima erano state calpestate mentre erano ancora in germoglio, hanno dato frutti copiosi. Negli anni verso il 1870, io navigavo su un Mississippi che non aveva mai conosciuto le cannoniere del generale Grant. E avevo studiato pianoforte, lingue, e le leggi dell’azzardo sotto la guida di grandi maestri europei, all’Università di Vicksburg.
