Consonanti: Le singole consonanti hanno una pronuncia più o meno simile a quella inglese, con l’aggiunta di ç che suona come ss. Le eccezioni sono rappresentate dalla j che si pronuncia come la z di azure, mentre diviene una g quando è seguita dalla e o dalla i; ed anche la r e la rr, il cui suono sta all’incirca fra l’americano h e l’yiddish ch.

Vocali: Le vocali singole sono pronunciate grosso modo come segue: la a come in father, la e come in get, la i come la ee di fee, la o come in throne, e la u come la oo di toot. (Questo è semplificare molto, poiché in realtà vi sono due distinti suoni della a, nessuno dei quali è esattamente come in father. Esistono tre modi, ognuno con il suo significato specifico, di pronunciare la e, ovvero la è, la ê, e la secca e in fine di parola. E ci sono tre diversi suoni per la o: la ò, la ô, e la secca o in fine di parola. Ma questo basta per darvi un’infarinatura.)

Unione di consonanti: La combinazione lh è pronunciata come la lli di William, la nh come la ni di onion, e la ch come l’inglese sh. La combinazione qu, quando è seguita dalla e o dalla i, ha il suono dell’inglese k; mentre se seguita dalla a, dalla o, o dalla u, si pronuncia come l’inglese qu; lo stesso se seguita da gu. Questo benché Quara e Figueira abbiano la pronuncia che un inglese darebbe a KWAH-rah e fee-GAY-rah.



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