
— E cioè io, pazza fino nel midollo.
— Non pazza. Spinta da impulsi che possono condurti alla distruzione. Se ti sottopongo all’esame, lo passerai. Ma prima che io ti consenta di farlo, devo sapere: chi diventerai quando lo avrai passato? Quali sono le cose in cui credi, quelle di cui fai parte, quelle di cui t’importa, e chi è che ami?
— Nessuno, né in questo né in altri mondi.
— Non ti credo.
— Non ho mai amato né un uomo né una donna al mondo, salvo i miei genitori, e loro sono morti! E anch’essi non… nessuno capisce tutto.
— Di te?
— Io sono parte del tutto, no? Ma nessuno capisce tutti gli altri, nemmeno lei, che fa finta di essere così saggio e compassionevole, e invece sta solo cercando di farmi piangere perché lei ha il potere di impedirmi di fare ciò che voglio fare e…
— E questo non è la xenobiologia.
— Sì che lo è! Ne è una parte, comunque.
— E qual è il resto?
— Ciò che lei è. Ciò che lei fa. Solo che lei lo sta facendo tutto in modo sbagliato. Lo sta facendo stupidamente.
— Gli xenobiologi e gli xenologi, intendi?
— Quando hanno creato una nuova scienza per studiare i maiali hanno fatto uno stupido sbaglio. Erano una banda di vecchi antropologi sfiatati, e si sono messi un altro cappello e si sono dati il nome di xenologi. Ma voi non potete capire i maiali limitandovi a guardare il loro comportamento! Loro emergono da una diversa evoluzione! Voi dovete capire i loro geni, e ciò che succede dentro le loro cellule. E dentro le cellule degli altri animali di questo ecosistema, perché non possono essere studiati isolatamente, perché nessuno vive nell’isolamento…
