
Il laboratorio principale occupava parecchie migliaia di metri quadrati nei sotterranei della Divisione Ricerche della Continental Electronics. Un anno prima, quando Hawks aveva progettato il trasmettitore, parte del pianterreno e del primo piano sovrastanti erano stati sventrati, e adesso l'apparecchio torreggiava sin quasi a sfiorare il soffitto, contro la parete di fondo. Erano state costruite passerelle aeree e gallerie per dare accesso agli strumenti che coprivano le pareti. Dozzine d'uomini dello staff di Hawks si stavano ancora aggirando, effettuando gli ultimi controlli prima di chiudere per quel giorno. Le loro ombre sulle passerelle, che di tanto in tanto oscuravano la luce di qualche lampada, screziavano il pavimento di mobili chiazze nere.
Hawks si fermò, alzando la testa verso il trasmettitore, con un'espressione perplessa. All'improvviso qualcuno chiamò — Ed! — ed egli girò la testa di scatto.
— Ciao, Sam. — Sam Latourette, il suo assistente capo, si era avvicinato in silenzio. Era un uomo dall'ossatura massiccia, la pelle floscia e sottile come carta, e gli occhi infossati cerchiati di scuro. Hawks gli sorrise fiaccamente. — L'equipaggio del trasmettitore ha appena finito l'autopsia, vero?
— Troverai i rapporti domattina sulla tua scrivania. Il macchinario non aveva niente che non andasse. Niente di niente. — Latourette attese, nella speranza che Hawks desse segno di qualche interesse, ma quello si limitò ad annuire. S'era appoggiato con una mano a una travatura verticale e scrutava la piattaforma ricevente. Latourette gridò: — Ed!
— Sì, Sam?
— Piantala. Ti stai tormentando troppo. — Attese di nuovo una reazione qualunque, ma Hawks si limitò a sorridere alla macchina, e Latourette esplose: — A chi credi di darla a intendere? Da quanto tempo lavoro con te? Dieci anni? Chi mi ha offerto il mio primo impiego? Chi mi ha insegnato tutto? Puoi darla a bere a chiunque altro, ma non a me! — Latourette contrasse il pugno, stringendo le dita vuote. — Io ti conosco bene! Ma… accidenti, Ed, non è colpa tua, quella cosa lassù! Che cosa pretendi… che non capiti mai niente a nessuno? Che cosa vuoi… un mondo perfetto?
