
Abbassò lo sguardo per vedere se nel recinto del fabbro c’erano ancora i cavalli. Sì, era così. Il lavoro di ferratura non era ancora terminato, la strada si sarebbe trasformata in viscida fanghiglia, e il contadino di West Fork e i suoi due figli sarebbero stati costretti a restare lì. Assolutamente impensabile che riprendessero la via di casa sotto quel finimondo, col fulmine che da un momento all’altro poteva dar fuoco al bosco, o fargli crollare un albero addosso, oppure semplicemente mollargli una sventola di quelle buone e lasciarli tutti morti stecchiti in cerchio come quei cinque quaccheri di cui ancora si raccontava, eppure era successo anni prima, nel ’90, quando i primi bianchi erano venuti a stabilirsi da quelle parti. La gente ancora parlava del Cerchio dei Cinque e roba del genere: alcuni si chiedevano se Dio non si fosse deciso a fulminare quei quaccheri per farli star zitti, visto che altri sistemi non ne aveva trovati; altri invece si domandavano se Dio non se li fosse portati in cielo come il primo Lord Protettore, Oliver Cromwell, che era stato colpito dal fulmine all’età di novantasette anni scomparendo senza lasciar traccia.
No, quel contadino e i suoi ragazzoni sarebbero rimasti alla locanda una notte in più. La piccola Peggy non era forse figlia di un locandiere? I piccoli pellerossa imparavano a cacciare, i piccoli negri imparavano a portare pesi, i figli dei contadini imparavano a prevedere il tempo, e la figlia di un locandiere imparava a capire chi sarebbe rimasto per la notte, prima ancora che la persona in questione se ne rendesse conto.
I cavalli fremevano nel recinto, sbuffando e avvertendosi a vicenda del temporale in arrivo. In ogni gruppo di cavalli, rifletté la piccola Peggy, dev’essercene uno particolarmente stupido, al quale gli altri debbono continuamente spiegare che cosa sta succedendo. Un temporale coi fiocchi, si dicevano. Ci bagneremo fino alle ossa, se il fulmine non c’incenerisce prima. E il cavallo stupido continuava a nitrire dicendo: che cos’è questo rumore, che cos’è questo rumore?
